
Come arredare la cameretta con il metodo Montessori
Dovete arredare la camera del vostro piccolo? O semplicemente fare un piccolo restyling? Il metodo montessoriano offre degli spunti molto interessanti per creare un ambiente funzionale e stimolante. Inoltre sempre più aziende del mondo dell’arredamento si sono avvicinate a questo metodo, creando complementi e accessori che strizzano l’occhio a un design fresco e colorato, per una cameretta davvero unica! Scopriamo insieme i principi fondamentali per arredare la cameretta in stile montessoriano. (credit cover cg.facilisimo.com – credit immagine www.familywelcome.org).
“Faccio da solo!”
Decidere di arredare la camera del bambino secondo il metodo di Maria di Montessori, significa innanzitutto stimolare il suo senso di indipendenza spingendolo a “fare da solo”! Niente cestoni, scatoloni o posti inarrivabili, ma scaffali bassi che permettono al piccolo di vedere i suoi giochi e di prenderli, anche se ancora gattona! Quando poi inizierà a camminare potrà “ampliare” i suoi orizzonti raggiungendo gli oggetti ai piani superiori! Anche il letto sarà basso, per permettergli di salire e scendere in autonomia! (credit lateladicarlotta.com)
Tutto in ordine
Altro punto fondamentale per una cameretta montessoriana è l’ordine. Secondo la Montessori, infatti, i bambini hanno uno spiccato senso dell’ordine fin dalla nascita. Vivere in un ambiente ordinato li aiuta a creare ordine nella loro mente! Per questo è importante che ogni gioco abbia il suo posto e venga rimesso al suo posto dopo essere stato usato, “un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto”. (Credit feedingthesoil.com)
Less is more!
La cameretta deve essere uno spazio funzionale e stimolante, non un negozio di giocattoli dove l’ampia scelta di attività confonde invece che favorire la voglia di fare! Quindi, invece di lasciare a disposizione tutti i giochi presenti in casa, selezioniamone cinque o sei in base agli attuali interessi del momento. (Credit www.familywelcome.org)
Come sistemare i giochi
Se un gioco è formato da più pezzi viene messo in un contenitore ampio non troppo alto e oppure in un vassoio. Il bambino potrà quindi guardare all’interno e rovistare facilmente, trasportarlo dove desidera giocare e metterlo a posto a da solo. I giochi grandi possono essere messi in cesti ampi e dai bordi bassi, ovviamente sul pavimento. In generale tutto deve essere a portata di mano! Dall’attaccapanni dove il bimbo sistemerà la sua giacca, alla libreria dove tutte i libri saranno ben visibili, in modo da creare un luogo davvero a prova di bambino! (credit leostickers.com)