La formicuzza e il grillo

C’era un grillo in un campo di lino,
la formicuzza ne chiese un filino

Rit.

Di ron din di ron din don della
di ron din di ron din don dan (2 volte)

Disse Il grillo: “Che cosa ne vuoi fare?”
“Calze e camice, mi voglio maritare.”

Rit.

Disse il grillo: “Lo sposo sarò io.”
La formicuzza: “Ne son contenta anch’io.”

Rit.

Mentre gli sposi si scambiano l’anello
il grillo cadde, si ruppe il cervello.

Rit.

Sono le sette, passando per il porto
si sente dire che il grillo è bell’e morto.

Rit.

Sono le dieci, e adesso dal Monviso
si sente dire che il grillo è in Paradiso.

Rit.

È mezzanotte, di là dal monte Nero
si sente dire che il fatto non è vero.

Rit.

La formicuzza ne ebbe un gran piacere
scese in cantina a berne un buon bicchiere

Rit.

Una storiella davvero bizzarra quella de “La Formicuzza e il Grillo“… Si alternano momenti comici a quelli più drammatici, ma il lieto fine ci strappa una bella risata. Buon divertimento!