Una filastrocca popolare, una conta del passato, in alcune versioni, forse, anche ninna nanna. Tutto questo “Cecco Velluto“! Vi proponiamo alcune versioni di Cecco Velluto… Scegliete quella che vi piace di più! Buon divertimento!

Cecco Velluto

Versione 1

Cecco Velluto
suonami l’imbuto,
suonamelo bene:
mio marito viene;
viene da Roma,
mi porta una corona
d’oro e d’argento,
che costa mille e cento;
cento e cinquanta,
la pecora la canta,
canta lo gallo,
risponde la gallina;
la vecchia Menechina
s’affaccia alla finestra
con la ghirlanda in testa;
passano i fanti
con tre cavalli bianchi,
bianca la sella,
bianca la donzella,
bianco il girasole,
Gesù ci mandi il sole,
e Gesù ce lo mandò,
e il bambino si addormentò.

Versione 2

Cecco Velluto
suonami l’imbuto,
suonamelo bene:
c’è un angiolin che viene,
viene da Roma,
mi porta una corona
d’oro e d’argento
che costa mille e cento,
cento e cinquanta,
la pecorina canta,
canta il gallo,
risponde la gallina;
s’affaccia Menichina
con la ghirlanda in testa;
passan tre fanti
con tre cavalli bianchi,
bianca la sella,
bianco il parasole,
Gesù mandi il sole,
ce lo mandi bello bello
fino al fondo dell’inverno.

 

Versione 3

Cecco velluto,
suonami l’imbuto,
suonamelo bene
che San Martino viene.
Viene da Roma,
che porta una corona
d’oro e d’argento,
che costa millecento.
Centocinquanta
la pecorina canta,
canta il gallo,
risponde la gallina.
Gallo, gallina,
la vecchia Menichina
s’affaccia alla finestra
co’ una ghirlanda in testa.
La ghirlanda mi cascò…
la mia bimba s’addormentò.