Disegno di ochette e paperelle, coccole sonore

Una filastrocca popolare, “La favola dell’oca”, per stimolare la memoria dei bambini. Filastrocca in rima, apparentemente senza senso, ma proprio quei versi messi in rima e ripetuti, giocando anche con i suoni delle parole (“Vuoi che te la conti? O che te la canti?”), diventano divertenti per i bambini e facili da ricordare. Attenzione… Non bisogna mai dir “sì”!
Buon divertimento con la filastrocca in rima “La favola dell’oca”!

La favola dell’oca

La favola dell’oca
è bella ma è poca.
Vuoi che te la conti?
Non bisogna mai dir “sì”
Perché finisce lì.

La favola dell’oca
è bella ma è poca.
Vuoi che te la conti?
O che te la dica?
Non bisogna mai dir “sì”
perché dura tutto il dì.

La favola dell’oca
è bella ma è poca.
Vuoi che te la conti,
o che te la canti?
Ocarina grassa e bianca,
seduta sulla panca,
se vuoi che te la canti
io te la canterò!