Una tradizionale filastrocca popolare “Passerino Trallallà” che si presta ad un bel gioco di gruppo, soprattutto all’asilo, imitando, con la gestualità, i movimenti di un uccellino.

Come si gioca con la filastrocca

Un bambino sta al centro di un girotondo e fa l’uccellino: seguendo i passi della canzone, muove le mani come fossero le ali (1), solleva i talloni per imitarne il volo (2), muove le mani per fare il becco e le avvicina alla bocca per mangiare (3), appoggia la testa sulle mani giunte per dormire (4). Un altro bambino del girotondo, fa il gesto di sparare (5) e il bimbo al centro cade a terra e chiude gli occhi (6). Un bambino lo aiuta ad alzarsi (7) e l’uccellino deve indovinare chi è stato il cacciatore. Quando avrà indovinato, tutti canteranno l’ultima strofa della canzone, battendo le mani (8).

Passerino trallallà

Io vidi in un boschetto
un amabile uccelletto.

Era gaio, e piccolino (1)
quel grazioso passerino. (2)

Per mangiar facea così; (3)
per dormir facea così. (4)

Ma un cattivo cacciatore
dallo scoppio fece “pum”.(5-6)

Non è morto; in un momento,
saltellava allegramente. (7)

Passerino trallallà
vola, vola, in libertà (8)