La canzoncina della Befana

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte.
Vien dal cielo con la scopa
e sui tetti pian si posa,
e po scende lesta lesta
dai camini con la cesta. 

La Befana è una vecchietta
un po’ brutta poveretta,
ma ai bambini poco importa
se la cesta è colma colma
tutta piena di regali, dolci, treni
bamboline per riempire le calzine. 

La Befana con la cesta
cerca, cerca la calzetta
e soltanto ai bambini buoni
lei ci mette tanti doni
ma a chi è stato un po’ birbone,
lei la colma col carbone.

La Befana è già sul tetto
presto bimbi tutti a letto
Lasciam sola la vecchietta
a riempire la calzetta,
che doman di buon mattino
scopriremo il regalino.

Alla Befana sono dedicate tante filastrocche e canzoncine, questa è una delle più famose!

La befana è una nonnina, vestita con un lungo abito pieno di toppe e tutta sporca di cenere, che la notte tra il 5 e 6 gennaio porta i regali ai bambini volando sulla sua scopa! I bambini buoni riceveranno dolci, caramelle e piccoli giochi, quelli che sono stati più dispettosi troveranno nella loro calza del carbone! Ma perché proprio il carbone? La tradizione vuole che per salutare l’anno appena concluso, si organizzassero grandi falò dove si bruciavano dei fantocci vestiti con abiti logori. Il carbone e la cenere che rimanevano una volta spento il fuoco, venivano inseriti nelle calze insieme ai dolci, come simbolo del rinnovamento stagionale, ma anche dei fantocci bruciati.