Secondo Maria Montessori, “l’educazione è un processo naturale effettuato dal bambino. Non la si acquisisce ascoltando delle parole ma grazie alle esperienze condotte in un ambiente adatto”. Per questo le attività del metodo montessoriano mettono sempre in prima linea il coinvolgimento diretto del bambino e propongono esperienze reali dalle quale potrà trarre degli insegnamenti. L’attività di cui vi parliamo oggi ha proprio questo scopo, quello di stimolare il senso del tatto, imparando a riconoscere degli “oggetti misteriosi”. Per fare questo possiamo costruire una scatola magica o sacchetto magico in cui inserire oggetti di dimensioni, forme e consistenze molto diverse tra loro che i bambini dovranno riconoscere senza poterli vedere! (Credits cover www.howwemontessori.com).

Realizziamo la scatola magica

Per creare la nostra scatola o sacchetto abbiamo bisogno di:

  • 1 scatola di cartone o 1 sacchetto di tela con nastrino per chiuderlo
  • 5 o più oggetti molto diversi tra loro
  • forbici e taglierino per effettuare i fori

Per costruire la scatola magica basta creare dei fori grandi abbastanza per infilare le manine e le braccia, ma non troppo ampi, altrimenti il bambino potrà sbirciare all’interno! Le scatole con coperchio sono preferibili, in quanto ci permettono di disporre al meglio gli oggetti. Se invece vogliamo usare un sacchetto di stoffa, è importante che il bambino tenga gli occhietti chiusi. Il sacchetto andrà poi richiuso con un nastrino. (Credits hubpages.com)

Come si gioca

Prima di iniziare il gioco, mostreremo al bambino gli oggetti indicando il loro nome. Quindi li metteremo nella scatola o sacchetto e il bambino dovrà indovinarli solo con il tatto. Possiamo usare oggetti di vario tipo: frutta o ortaggi, tessuti, oggetti di uso quotidiano (pettini, posate, etc). (Credits handsonaswegrow.com)

In base all’età del bambino possiamo scegliere oggetti più o meno facili da indovinare. Per rendere la vostra scatola ancora più speciale possiamo decorarla con fili colorati, disegni o dipingerla come più ci piace! (Credits www.howwemontessori.com).