famiglia felice in campeggio con tenda nel bosco, Coccole Sonore

L’estate è sinonimo di vita all’aria aperta, libertà e svago: una vacanza in campeggio offre tutto questo e anche di più, soprattutto se fatta con i bambini. Il campeggio è senza dubbio uno dei modi più divertenti e istruttivi per avvicinare i bambini alla natura, educarli a rispettarla e introdurre temi legati all’ambiente.

Vediamo insieme perché andare in campeggio fa bene ai bambini (e anche ai genitori)!

Famiglia in campeggio che canta

5 motivi per cui portare i bambini in campeggio

Il campeggio è una di quelle esperienze che bisogna provare almeno una volta nella vita, in particolar modo se si hanno dei bambini perché ci si immerge in un contesto super educativo. I benefici per i bambini sono innumerevoli, vediamone alcuni insieme!

1. Socializzazione

Le amicizie dei bambini sono solitamente limitate alla scuola o agli sport, per questo la situazione “campeggio” è un’ottima occasione per socializzare al di fuori della propria “comfort zone” e crearsi dei compagni di avventura. Nuovi amici, nuovi stimoli, nuovi confronti incoraggiano infatti lo sviluppo di una mentalità aperta, dinamica e curiosa!

2. Giocare all’aria aperta

I bambini sono sempre più abituati a interagire con la tecnologia e giocano spesso con telefoni e tablet, per questo fare una scorpacciata di aria aperta è un bel momento per disintossicarsi e riscoprire giochi più “tradizionali”. All’interno di un campeggio vedrete flotte di bambini in bicicletta, bambini che giocano a nascondino, a biliardino, ad acchiapparella, bambini che fanno tuffi in piscina, che saltano sui gonfiabili… insomma, bambini che si divertono all’aria aperta!

3. Scuola di libertà e responsabilità

In particolar modo se vivete in città, i vostri bambini avranno sicuramente pochi spazi e poco tempo per potersi prendere le prime “boccate” di libertà e di responsabilità, perché difficilmente ci saranno contesti in cui possano essere lasciati soli. In un campeggio invece, se i vostri bambini sono “abbastanza grandi” avrete la possibilità di lasciarli girare da soli, in un ambiente chiuso, protetto e senza auto, dove potranno prendersi le loro prime libertà e piccole responsabilità.

4. Sviluppo spirito di adattamento e contatto con la natura

In campeggio non si hanno tutte le comodità che si hanno a casa, quindi spinti dalla necessità, i bambini svilupperanno un fortissimo spirito di adattamento (che gli sarà sempre utile, anche quando cresceranno): impareranno a dormire un pò scomodi, mangiare un pò ovunque, portare con sé poche cose ma essenziali, condividere spazi comuni e convivere con piante e animali (soprattutto con le zanzare)!

5. Famiglia più unita

Il vivere tutti insieme dentro una tenda (o in camper), in spazi ristretti e comuni, favorisce l’unità della famiglia. Questo in particolare perché ci si trova in situazioni di divertimento, di avventura, situazioni diverse dalla vita di tutti i giorni che quindi rafforzano maggiormente il legame agli occhi di un bambino. oltre al fatto di trascorrere l’intera giornata insieme, dal risveglio all’ andare a dormire.

Famiglia in campeggio che fa un pic nic

Cosa fare prima di partire

Quando si ha a che fare con i bambini l’organizzazione è fondamentale, quindi ciò che vi consigliamo è di partire con le idee ben chiare. Ad esempio, la scelta del luogo e soprattutto la posizione della piazzola dovrebbe avvenire prima di partire.

Che sia al mare o in montagna, in particolare vi suggeriamo di scegliere una piazzola il più possibile ombreggiata, non troppo lontana dai bagni e (preferibilmente) lontana dalle uscite sulla strada. Ora vediamo insieme le cose indispensabili da portarsi dietro!!

Cosa portare

Per provare l’esperienza in tenda vi consigliamo di prenderne una abbastanza grande (meglio se divisa in zona notte e veranda): per intenderci, se siete in 4 in famiglia meglio prenderne una da 5 persone. 

Se la vostra destinazione è in montagna preferite una tenda bassa con poche aperture (che possa essere fresca di giorno e calda di notte), mentre se la vostra destinazione è il mare meglio puntare su una tenda ampia con tante finestre di modo tale che rimanga sempre fresca (per quanto possibile). Qualsiasi sia la vostra meta è caldamente consigliato un frigo da campeggio. 

Ecco un piccolo elenco di attrezzature indispensabili: 

PER DORMIRE: pavimento tenda, materassino gonfiabile, cuscini, pompa per gonfiare materassino

CUCINA: piatti, posate, pentole con coperchi, bicchieri, tazze e tazzine, scolpapasta, scolapiatti, presine, spugne, moka, tagliere, strofinacci, tovaglioli, tovaglia, ciotole. Olio, sale, zucchero. Fornelli a gas o piastre elettriche da campeggio. 

ESTERNI: Tavolino e sedie pieghevoli, spago e mollette per i panni lavati

ESSENZIALE: Scopa, paletta, detergenti e saponi, prodotti antizanzare, kit di pronto soccorso, una torcia, lampade ricaricabili da tenda, batterie, salviette, crema solare.

Non dimenticate di rendere partecipi i vostri bambini per farli sentire parte dell’avventura, coinvolgeteli nel montaggio della tenda oppure in cucina! 

Come dice un vecchio detto: Non esiste buono o cattivo tempo ma buono o cattivo equipaggiamento! Buone vacanze e buon divertimento!!!